Google+ chiude in seguito a violazione dati

09/10/2018

Google+, il social network di Google, chiude i battenti

Dopo aver scovato una vulnerabilità che ha avuto ripercussioni sulla sicurezza di 500 mila utenti, la piattaforma decide di chiudere definitivamente.

Bisogna dire la verità: Quanti hanno mai veramente utilizzato Google+? È probabile che il motivo reale della chiusura sia lo scarso utilizzo della piattaforma, stando anche a quanto dice la stessa Google nel suo blog (90% delle sessioni degli utenti durano meno di 5 secondi).

Entro Agosto 2019 Google+ cesserà di esistere come lo conosciamo, resterà infatti disponibile solo per gli utenti Enterprise, diventando forse una piattaforma dedicata più alle aziende che alle singole persone.

Qualunque sia la causa reale, la vulnerabilità riscontrata dalla compagnia di Mountain View riguarda un'API di Google People che avrebbe potenzialmente esposto i dati di oltre 500 mila utenti all'accesso da parte di sviluppatori di terze parti. La falla era aperta dal 2015 ed è stata scoperta a Marzo 2018, anche se Google aveva deciso di non rendere la cosa di dominio pubblico.

Volendo guardare in faccia la realtà, è evidente che Google+ non possa competere con Facebook sul campo dei Social Network. Probabilmente Google dovrà concentrarsi maggiormente sul suo portale più utilizzato, che è YouTube, anche considerando la concorrenza che sta subendo da parte di Twitch. Investire su uno strumento poco utilizzato e (soprattutto) poco redditizio che, come se non bastasse, subisce violazioni di dati, non è certo la scelta più saggia.