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16/03/2023

I migliori font del 2023: come scegliere tra grafica, usabilità e accessibilità

Font inclusivi che consentono la lettura anche agli utenti che presentano disabilità permanenti o temporanee cognitive, alla vista e disturbi dell'apprendimento

La scelta del font è uno degli elementi principali da considerare nella realizzazione di un sito internet perché deve essere in armonia con la grafica, l'immagine coordinata dell'azienda e deve anche essere facilmente leggibile. La scelta del font deve considerare la totalità degli utenti, compresi gli ipovedenti, i dislessici e altri soggetti con disabilità permanenti o temporanee alla vista.

Vediamo assieme la lista dei migliori font del 2023 per avere un sito web inclusivo, con i testi facilmente leggibili, e sempre più accessibile.

Titillium Web

La famiglia di font Titillium Web è stata realizzata come progetto didattico dagli studenti del corso in Type Design dell’Accademia di Belle Arti di Urbino. È pubblicato come prodotto open-source, ed è noto per essere stato scelto dall'AgID come carattere ufficiale per i siti web del Governo Italiano e delle pubbliche amministrazioni locali. Attualmente è utilizzato su più di 610.000 siti web tra enti pubblici e aziende private.

Il Typeface è rilasciato con licenza SIL Open Font License ed è scaricabile da Google Fonts, una piattaforma di distribuzione gratuita di Web font.

Scarica gratuitamente il font Titillium Web da Google Fonts.

Roboto Mono

Il Roboto Mono è la variante monospaced della famiglia Roboto. Si tratta anche in questo caso di un Web Font utilizzabile gratuitamente e scaricabile da Google Fonts. È stato introdotto nelle linee guida AgID per la chiarezza e leggibilità dei numeri: è adatto ad essere utilizzato per la rappresentazione di numeri, calcoli matematici, numeri in tabelle, codice di programmazione.

Scarica gratuitamente il font Roboto Mono da Google Fonts.

Lexend

Il Font Lexend è stato sviluppato dalla pedagogista Dr.ssa Bonnie Shaver-Troup in collaborazione con Google.

Si tratta di un font senza grazie a larghezza variabile che è stato progettato e realizzato con l'obiettivo di facilitare e velocizzare la lettura da parte di tutti gli individui.

Il font Lexend è stato utilizzato da grandi aziende americane tra cui: Adobe, Stanford University, HP, Microsoft ed Apple.

Scarica gratuitamente il font Lexend su Google Fonts o direttamente dal sito ufficiale Lexend.com.

Font specifici per la dislessia

La dislessia è un disturbo specifico della lettura, che consiste nella difficoltà di decodificazione del testo. È un disturbo molto diffuso, riguarda infatti il 15-20% delle persone al mondo.

AccessiWay ha identificato nove font, tra i più comuni, che raggiungono tutti i requisiti di leggibilità per le persone con dislessia:

  • Arial
  • Tahoma
  • Trebuchet
  • Open Sans
  • Helvetica
  • Comic Sans
  • Verdana
  • Century Gothic
  • Calibri

AccessiWay ha inoltre identificato tre font specifici per persone con dislessia:

2025 obbligo di accessibilità per tutte le aziende

Il tema dell'accessibilità dei siti web, fino allo scorso anno, ha riguardato specialmente le Pubbliche Amministrazioni. Negli ultimi anni però si sta facendo strada anche tra le aziende private. Da giugno 2022 i requisiti di accessibilità per app e siti web sono diventati obbligatori anche per le aziende private con fatturato di oltre 500 milioni di euro e dal 2025 saranno obbligatori per tutte le aziende.

Se hai bisogno di informazioni sull'accessibilità, una consulenza per analizzare il livello di accessibilità di un sito web o per migliorarne l'accessibilità ti invitiamo a contattarci.

Ci occupiamo di accessibilità da prima che la "Legge Stanca" del 2004 sull'accessibilità venisse approvata!

La cosiddetta "Legge Stanca" (Legge n.4 del 2004) definisce gli obblighi da seguire per i siti web dei Comuni, delle Città, delle ASL e AUSL, oltre che di tutte le altre Pubbliche Amministrazioni.

Articolo del Giornale di Vicenza del 2006 che mostra il premio al Comune di Vicenza per l'accessibilità del sito.